| Il Punto

edito in proprio nel 1980 (stampato per gli amici)
mai stato recensito
alcuni testi da "Il Punto"
Il Punto
Un punto di vita.
Il bimbo mai nato,
il padre inventato,
la madre tenera
in confidenze proibite.
Il Dio lontano
racchiuso nel papavero
morto. Il Dio risorto
a primavera. La sussistenza
in ore sprecate. Le parole
svociate come semi di inferno.
La calma d'eterno, un riso
frenato nel pianto mai dato.
Il disimpegno attorcigliato
al legno di croce. Una medaglia
per un disegno a due facce.
La boa
In queste acque
tenere, la boa
fu scambiata
per un cervello
e tutti le fummo
intorno.
Fu la sola
che ci insegnò col silenzio
a salvarci da soli
Senza eroi
Storia come favola
su bocche incantate
sprazzi alimenta
rivolte infantili.
A cavallo del manico
di scopa, schioccano
lingue mute
e fischi s'accordano
a dita in picchiata.
Frastuoni di guerra
preludono gli eroi attoniti
e granello è visione
immaginata contro
deserti d'orrore.
Senza eroi scriviamo la storia.
Accettano (e il vuoto resta tra le righe)
vittime reali, storie nuove
Rododendro
neppur lontanamente
somigli alla parola
misteriosa,
che, pronunciata,
d'echi s'imbottisce.
La rosa sì.
Carnosa quanto
l'impeto che getta
stupite labbra
a dirne il breve nome
La Goccia
Stride la goccia
che si spezza
come il grido del passero perduto.
Il cedro muto
gronda freddo
mentre s'accosta il buio distaccato.
Scalza l'elemento
oscuri suoni
e mai giunge l'impotenza del silenzio.
Spostarsi
di larghe forme
in stralci di sole
e odori freschi
di buono.
Sotto le dita
lievita la sfoglia
preziosa.
Elettrizzato
annuncio di godimento
in fretta
ordina,
allinea,
raccoglie
un ooooohh!
di bocche piene.
per informazioni: lilianaugolini@interfree.it |